Lo smartphone è diventato uno strumento indispensabile, ma pochi rammentano ciò che in realtà è: un potentissimo computer con cui fare tutto, che però ha un unico problema che non è ancora riuscito a superare: l’autonomia.

Prima dell’avvento degli smartphone c’erano i telefoni cellulari, con cui si poteva fare meno, ma per molto più tempo, dato che andavano caricati dopo giorni.

Chi ha una certa età come me, ricorderà i fantastici tempi del Nokia 3310/3330 che si ricaricava una volta a settimana e permetteva infinite partite a Snake, con un lussureggiante schermo nero e verde.

Oggi si è fortunati se con uno smartphone si arriva fino a sera con un 10% di carica. Anche se diversi ricercatori e istituti in tutto il mondo stanno lavorando alle batterie del futuro, queste grandi rivoluzioni sono ancora lontane, quindi bisogna “accontentarsi” delle batterie agli Ioni di Litio (le comuni che troviamo oggi sui telefoni insomma).

I requisiti necessari

Per scegliere uno smartphone caratterizzato a una buona autonomia non è necessario solo sapere di quanti mAh (milliampereora) è dotata la batteria, quindi la sua capacità. Ovviamente meglio se è più grande, ma è solo il punto di partenza per avere un dispositivo che funziona a lungo senza dover essere ricaricato continuamente.

Tipicamente uno smartphone con una buona batteria in termini di capacità parte almeno da 4000 mAh in poi, ma l’autonomia dipende anche dalla grandezza dello schermo e da tanti altri fattori. Il processore è uno di questi: ne esistono diversi che ottimizzano l’efficienza energetica, gravando meno sulle prestazioni della batteria.

Un altro parametro da tenere in considerazione è la ricarica rapida, sia con filo che wireless: alcuni dispositivi, ad esempio come gli smartphone Oppo, sono molto avanti in questo settore. Il consiglio è quindi quello di controllare sempre se esiste un’opzione del genere tra le caratteristiche del telefono. Esistono sul mercato diversi smartphone che riescono a garantire una buona autonomia, per tutti i gusti e tasche.

Wiko View 4

Si tratta di uno smartphone piuttosto economico che si può trovare al di sotto dei 200 euro. Wiko View 4 ha una grande batteria da 5000 mAh, che sulla carta riesce a garantire anche tre giornate di autonomia con un utilizzo medio, grazie anche all’ottimizzazione hardware e software. Il design è moderno, con uno schermo da 6,54 pollici e tripla fotocamera.

Samsung Galaxy M31

La casa sud coreana esagera con il Samsung Galaxy M31, uno smartphone dotato di batteria da 6000 mAh, ma che mantiene comunque un peso non eccessivo di 191 grammi. Oltre a questo è dotato di ricarica rapida da 15 W, non una delle più veloci sul mercato, ma abbastanza potente da caricare il dispositivo più rapidamente. Lo schermo in questo caso è da 6,4 pollici; c’è poi il processore Exynos 9611 e il sistema operativo Android 10.

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Il Samsung Galaxy M31

Motorola G8 Power

A un prezzo simile c’è il Motorola G8 Power, uno smartphone con schermo da 6,4 pollici e batteria da 5000 mAh. Grazie al processore Qualcomm Snapdragon 665 e all’ottimizzazione software messa a punto da Motorola, questo dispositivo assicura tranquillamente due giorni pieni di autonomia, essendo stato pensato proprio per questo scopo.

Motorola G8 Power

 

Huawei P40 Pro

Si tratta di uno smartphone che supera il concetto di top di gamma, anche nel prezzo: Huawei P40 Pro è grande, con schermo di 6,58 pollici, con una dotazione fotografica professionale e una batteria da 4200 mAh. Ciò che rende questo prodotto un campione di autonomia è l’assenza dei servizi Google, a causa del ban di Huawei portato avanti dagli Usa. Un “difetto” da un certo punto di vista, perché non si possono usare le app di Google (se non con alcuni trucchi da esperti), ma questo porta la batteria a durare molto di più, anche due giorni.

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L’Huawei P40 Pro

Xiaomi Mi Note 10

Si posiziona nella fascia medio-alta del mercato e ha subito anche un importante taglio di prezzo. Con la sua batteria da 5260 mAh e l’alimentatore da 30 W incluso nella confezione, Xiaomi Mi Note 10 assicura un uso continuo per la visione di video, telefonate e messaggistica, superando ampiamente la giornata di utilizzo.

Xiaomi Mi Note 10

Asus ZenFone 6

La prima cosa che si nota di Asus ZenFone 6 non è sicuramente l’autonomia, ma il design. Con la sua parte frontale a tutto schermo, che misura 6,4 pollici, la totale assenza di notch e le cornici sottili, si configura come uno degli smartphone più belli sul mercato. Ha poi la cosiddetta Flip Camera, un modulo posteriore motorizzato che ruota ogni volta che si vuole scattare un selfie. Sì, ha anche una grande batteria da 5000 mAh con ricarica QuickCharge 4.0, quindi vince anche sull’autonomia.

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Lo ZenFone 6

Oukitel K13 Pro

Non è tra i brand più blasonati e pesa 286 grammi, ma Oukitel K13 Pro ha una gigantesca batteria da 11000 mAh, con ricarica rapida da 5V / 6A. Secondo il produttore la batteria si ricarica completamente in poco più di due ore. Lo schermo è da 6,41 pollici e il prodotto è protetto e resistente. Ha inoltre il riconoscimento del viso e dell’impronta digitale.

Oppo A52 e Oppo A9 2020

Chi vuole invece spendere meno di 200 euro ed avere comunque uno smartphone dall’ottima autonomia, può scegliere l’Oppo A52. Ha una batteria da 5000 mAh con ricarica rapida da 18 W, display da 6,5 pollici e quadrupla fotocamera. Con un budget leggermente superiore si accede all’Oppo A9 2020, dotato di processore Snapdragon 665 che consente una riduzione del consumo della batteria del 20 per cento, che si attesta sempre sui 5000 mAh.

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L’Oppo A9 2020

Samsung Galaxy A51 e A71

Si tratta dei re della fascia media: Samsung Galaxy A51 ha in realtà una batteria di “soli” 4000 mAh, ma ha comunque la ricarica rapida da 15 W e un ottimo schermo Super AMOLED da 6,5 pollici. Il Samsung Galaxy A71 costa invece di più, ma ha una batteria più grande di 4500 mAh e una ricarica rapida più veloce da 25 W.

Motorola Edge

Il nuovo Motorola Edge non ha solo un design molto ricercato e la possibilità di connettersi in 5G e Wi-Fi 6, ma anche una batteria da 4500 mAh ottimizzata per durare a lungo. La ricarica è da 15 W e l’autonomia arriva sfiorare le due giornate, per un dispositivo top di gamma che offre un grande schermo OLED da 6,7 pollici praticamente senza bordi.

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Il Motorola Edge

Realme 5

Il produttore è relativamente giovane e offre nel suo catalogo, che si sta ampliando sempre di più, questo smartphone economico dall’autonomia invidiabile. Realme 5 ha una batteria da 5000 mAh ma non ha la ricarica rapida. A un prezzo di poco più di 150 euro, è comunque una buona scelta per chi ha bisogno di usarlo per quasi due giornate senza ricaricarlo, spendendo comunque poco.

iPhone 11 Pro Max

È uno smartphone premium, quindi il prezzo è alto, ma oltre alle prestazioni hardware e fotografiche avanzate, gode anche di un’autonomia superiore. La batteria di iPhone 11 Pro Max è da 3939 mAh, ma la sua lunga durata è scaturita dalla solita ottimizzazione Apple, che riguarda sia il software iOS che il processore proprietario Apple A13 Bionic, campione di efficienza energetica.

smartphone iphone 11 pro max
In pochi battono l’affidabilità degli smartphone Apple, anche sulla batteria

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